Lilly e Theriot ai Dodgers

Posted: August 1st, 2010 | Author: pablets | Filed under: Uncategorized | No Comments »

La deadline per i Cubs si è chiusa con un solo affare in uscita: Ted Lilly e Ryan Theriot sono stati ceduti ai Dodgers in cambio di Blake DeWitt, Brett Wallach e Kyle Smit.
In sintesi: è una vittoria l’aver ceduto Ryan Theriot. Come dicevo nel post precedente, è un giocatore diventato ancora più inutile, che ha prodotto la bellezza di -0.1 WAR (Win Above Replacement) nel 2010. Verrà sostituito in seconda base dal nuovo arrivato Blake DeWitt, che chiariamolo subito non è un asso, non è neanche un buon giocatore, è un “meno peggio” rispetto a The Riot. Ha prodotto 0.7 WAR, ha sluggato più di Theriot, è sotto controllo fino al 2014. E anche nel caso trovassimo un nuovo seconda base, DeWitt può benissimo ricoprire il ruolo di utility infielder.
Lilly era inevitabile venisse ceduto, visto l’appeal che ancora ha e vista la free agency incombente. E’ un ottimo partente per la NL, un mangia inning di qualità che sarà utile ai Dodgers. In cambio riceviamo Brett Wallach e Kyle Smit, due lanciatori destri, il primo partente, il secondo rilievo. Niente di eccezionale, anche se Wallach potrebbe essere un numero 5 e sarà assegnato a Peoria (classe A); Smit invece è un rilievo che era stato appena promosso dai Dodgers in doppio A (e i Cubs lo manterrano lì, assegnandolo a Tennessee) dopo aver giocato bene in California League, A avanzato. Potrebbe venir bene nel bullpen l’anno prossimo, ma non aspettiamoci niente di che.
Ora rimane da chiedersi chi prenderà il posto di Lilly in rotazione: Carlos Zambrano, sperando che aumenti il suo valore in vista di una probabile trade in offseason? Andrew Cashner, che però sta patendo ultimamente? Jay Jackson? Vedremo. Un grosso in bocca al lupo comunque a Ted Lilly e Ryan Theriot, che hanno fatto parte integrante dei Cubs 2008, dominatori della Regular Season.


Trade deadline

Posted: July 27th, 2010 | Author: pablets | Filed under: Uncategorized | No Comments »

Mancano pochi giorni alla deadline (31 Luglio). Ci sono due modi di approciare la deadline: da buyers o da sellers. I primi sono quei team con chance di playoff, i secondi team tagliati fuori dalla corsa alla postseason che hanno qualche giocatore appetibile e, per loro, inutile. Alla base di tutto ci sono prospetti o comunque giocatori giovani e a costo controllato, che sono appetiti quindi da quelle squadre che puntano al futuro più che al presente.
Tutta questa manfrina per giungere alla conclusione che i Cubs devono vendere, vendere, vendere e ricostruire un nuovo ciclo. Vediamo quindi quali sono le migliori trade-chips in mano a Jim Hendry.

Ted Lilly: Lilly ha il contratto in scadenza a fine 2010 e si prefigura come Type-A free agent, quindi in caso gli venisse offerta l’arbitration e la declinasse, la squadra che lo perde riceverebbe due scelte al prossimo draft (primo giro e primo giro supplementare). Fa 12 milioni nel 2010, ma gliene dovrebbero rimanere intorno ai 5. Ci sono alcune preoccupazioni sulla velocità in calo, ma rimane comunque un mangia-inning solido che farà sicuramente gola a qualche contender. Difficile ottenere molto in cambio, anche se la prospettiva del Type-A potrebbe far sì che si ottenga qualcosa di interessante.

Derrek Lee
: 13 milioni nel 2010, ultimo anno del suo contratto. Al momento sarebbe un Type-B, quindi si otterrebbe solo una scelta al primo giro supplementare. Come dicevamo ieri, è in uno dei suoi peggiori anni, ma potrebbe ancora attirare l’interesse di qualche squadra alla ricerca di una mazza destra, anche da usare a partita in corso. Difficile davvero sperare di ottenere molto in cambio.

Marlon Byrd: il nome di Byrd non si fa molto nei rumors, ma lo faccio io qui. E’ sotto contratto fino al 2012 a cifre non esagerate, sta battendo bene, gioca in tutti i ruoli dell’esterno. Certo, bisognerebbe sostituirlo l’anno prossimo (potrebbe sostituirlo Fukudome), ma è verosimilmente il giocatore da cui si può ottenere il pacchetto migliore di prospetti. Difficile che si muova da Chicago comunque.

Xavier Nady: in scadenza contrattuale e con poco rimasto sul contratto, Nady è un nome che circola spesso nei rumors. Sta battendo un poco esaltante .229/.296/.347, ma anche qui, qualche squadra potrebbe essere interessata a una mazza off the bench a costo relativamente basso.

Kosuke Fukudome: i Cubs secondo notizie recenti sarebbero disposti a mangiare parte del salario – esagerato – dovuto a Koske, che dopo i 13 milioni del 2010 andrà a guadagnarne 13.5 nel 2011. Non so quanto interesse ci sia nel giapponese, che comunque qualche qualità ce l’ha (l’OBP ne fa un leadoff perfetto), ma se i Cubs sono disposti a contribuire economicamente potrebbe anche partire. Naturalmente, più i Cubs mettono in termini di soldi, maggiore sarà il pacchetto che riceveranno in cambio.

Tom Gorzelanny: sotto controllo ancora per 1 anno, sta avendo un’ottima stagione. Non sarebbe in teoria da cedere, però potrebbe essere un’occasione irripetibile per massimizzarne il valore.

Ryan Theriot: sarebbe da regalare. Ha ancora 1 anno a costo controllato, ma la vera domanda è: chi lo vuole? La risposta credo si avvicini molto a “nessuno”. Simile il discorso per Mike Fontenot, che però batte a differenza di Theriot 285/.331/.399 e dalla panchina una mazza mancina – e utility infielder – fa sempre comodo.

Naturalmente i due giocatori da cedere subito sarebbero Alfonso Soriano e Carlos Zambrano, ma la portata dei loro contratti e i comportamenti fuori dal diamante li rendono incedibili. Aramis Ramirez rimarrà, e ha già fatto sapere che utilizzerà la player option che ha nel contratto per il prossimo anno. Per Ryan Dempster vale il discorso fatto per Byrd, con la differenza di uno stipendio maggiore. Difficile che parta.


Promossi e bocciati

Posted: July 27th, 2010 | Author: pablets | Filed under: Uncategorized | No Comments »

Veloce bilancio di metà stagione. Nei prossimi giorni post sulla deadline.

Promossi

Tyler Colvin (RF): prima stagione completa per il rookie della South Carolina classe 1985: .262/.318/.529 per 115 di OPS+. Troppe poche BB (e Piniella lo mette leadoff…), ma SLG% alta più di quanto ci si aspettasse, frutto di 12 doppi, 1 triplo, 15 home runs. Si sta guadagnando il posto da titolare anche per la prossima stagione.

Starlin Castro (SS): altro rookie, stavolta classe 1990, chiamato a sorpresa direttamente dal doppio A. Per lui, .307/.359/.445 fin qui, numeri ottimi. Per quanto riguarda la difesa, UZR di 2.7, UZR/150 di 5.1. In definitiva, ottimo con la mazza, ottimo col guanto. Altro tassello dei Cubs del futuro.

Tom Gorzelanny
(LHP): chi l’avrebbe mai detto? Ho inveito contro il povero Gorzo per tutta la offseason, e ci ritroviamo qui a parlare di un pitcher da 137 di ERA+, 3.33 di FIP. Certo, ha ancora dei difetti, tipo le BB concesse, ma ha aumentato i K (cosa che con Rotschild succede spesso) per esempio. Cosa fare? E’ ancora sotto controllo per la prossima stagione, ma potrebbe attirare interesse di qualche contenders.

Geovany Soto (C): .286/.404/.521 per 138 OPS+. Nient’altro da aggiungere, vostro onore. All-Star.

Marlon Byrd (CF): .312/.374/.471 fin qui. Ottima acquisizione che non serve a un tubo. Da cedere per ricavarne qualcosa di abbastanza sostanzioso.

Carlos Marmol (RHP): concedesse meno BB, sarebbe il miglior rilievo dell’MLB dopo Mariano. Ma con quella K/9 e quella slider, me lo tengo comunque stretto.

Alfonso Soriano (LF): rinato. 269/.336/.531. Sarebbe da cedere, ma con quel contratto è impossibile, per cui incrociamo le dita e speriamo continui così.

Sean Marshall (LHP): sempre zitto, sballottato per anni tra rotation e bullpen, sempre a fare il suo lavoro. Un esempio e un grande lanciatore, sottovalutato. Quest’anno sta facendo cose eccezionali.

Andrew Cashner (RHP): deve resistere fin che può. Merita di fare lo starter.

Bocciati

Derrek Lee (1B): è passato dalla seconda OPS+ in carriera alla peggiore in 11 anni. Non so se abbia già imboccato il sunset boulevard, ma è chiaramente da cedere visto che non ce ne facciamo niente e ha ancora mercato. Grazie di tutto D-Lee, ma avanti un altro.

Aramis Ramirez (3B): pare essersi svegliato dal torpore primaverile, ma ha ancora 85 di OPS+ ed è un lontano parente di quello ammirato fino all’anno scorso. Credo che rimarrà ai Cubs, ma mai dire mai.

Ryan Theriot (2B): .281/.318/.318. Ha smesso pure di prendere BB. Un disastro, ma chi lo prende?

Carlos Zambrano (RHP): sarebbe da cedere al primo che passa, ma ha un contratto esagerato e dei precedenti nel dugout che terranno i team ben lontani da lui. Una delusione immensa, ma un lanciatore sopravvalutato da tanto, troppo tempo.

Lou Piniella (manager): disastroso, meno male che si ritirerà a fine stagione. Il lineup lo fa sorteggiando i nomi da un’urna, tipo lotto. Colvin leadoff è Soriano part two. A un certo punto voleva insistere con Koyie Hill. Aiutateci.

Lilly, Wells, Dempster promossi. Il resto del bullpen da rivedere. Per Jim Hendry aspettiamo la deadline.


Sempre più giù. E si continua a scavare

Posted: June 28th, 2010 | Author: pablets | Filed under: Uncategorized | No Comments »

Partiamo subito dalla notizia del giorno: Zambrano messo nuovamente nel bullpen, stavolta a tempo indeterminato. Il tutto perchè BigZ ha deciso di spiegare a Derrek Lee che non era contento della sua difesa in prima base, solo che l’ha fatto vis-a-vis e non inviandogli una e-mail. Solita bufera, solo che stavolta non si sbarazzeranno di D-Lee come fatto a suo tempo con Barrett, ma la priorità diventa sbarazzarsi di Zambrano. Derrek Lee non è un santo e ci sarebbe da parlarne circa la sua presunta leadership nel dugout, ma Zambrano ha oltrepassato il limite della decenza. Non solo lancia da schifo, prende 20 milioni di dollari per farlo (ma qui la colpa è di Hendry, che peraltro si è detto “non pentito” di aver fatto firmare quel contratto al venezuelano) ma continua a creare problemi extra-diamante. Il problema a questo punto diventa trovare un trade partner per Zambrano, e i Cubs devono essere disposti a mangiare parte del salario (ha un contratto ancora per 2 anni); e come se non bastasse, la squadra dovrà essere di gradimento del pitcher che ha una full no-trade clause. Situazione complicata e di difficile soluzione, ma i giorni di Zambrano ai Cubs sembrano finiti.

Già che ci siamo: parliamo di trade. 9 partite sotto quota .500, è giunto il momento di ricostruire ’sta franchigia. Via Lilly, Dempster, Lee, Ramirez, Fukudome Soriano (tutti è difficile), che tante gioie ci hanno regalato in passato (la stagione 2008 rimane la migliore da tifoso) e dentro giovani da provare. Sarà un processo lungo, ci potrebbero volere 2-3-4 anni, ma la strada da seguire è quella. Il timore però è che Jim Hendry rifiuti di ammettere che i Cubs siano un rebuilding team e si continui su questa – inutile – strada. Tra l’altro gli anni di ricostruzione potrebbero diminuire, visto che a differenza dei Pirates (esempio) i Cubs hanno le risorse per aggiungere qualche free agent che possa completare il roster. Attendiamo il 31 Luglio, il giorno della trade deadline.

L’ultima cosa da cambiare è il manager. Lou Piniella non sa quel che fa, nel vero senso della parola. Mai lo stesso lineup, gente messa a battere leadoff senza motivo (Tyler Colvin sta sluggando .600 e lo metti leadoff? Con Aramis cleanup???), fiducia in veterani scarsi (Koyie Hill) o cotti (Aramis, e mi dispiace dirlo). A fine stagione comunque è quasi certo il cambio, e non è escluso che insieme a Lou possa fare le valigie anche Jim Hendry. Wake me up when Semptember ends…


Simpson at the Pitch

Posted: June 9th, 2010 | Author: pablets | Filed under: Uncategorized | No Comments »

Vabbene, tutti conoscete i Simpson. E se c’è qualcuno che non li conosce, sappia che non avrà mai il mio rispetto. E tutti conoscete la puntata dedicata al baseball, quella con Clemens, Canseco, Griffey Jr (a proposito, grazie di tutto): quella puntata si chiama “Homer at the Bat”. Iniziate a capire il titolo? I Cubs hanno scelto al primo giro del draft tale Hayden Simpson, H.Simpson per tutti noi. La reazione degli addetti ai lavori è stata più o meno la versione americana di “e chi cazzo è?”. Già, chi è Hayden Simpson? Simpson è un pitcher di Division II NCAA (diciamo che non giocava esattamente a Arizona State o UCLA) che tutti davano dal terzo giro in giù; terzo giro se proprio aveva una botta di culo storica. La botta di culo l’ha avuta, ed è stata leggendaria, perchè da ieri è diventato un milionario, un primo giro al draft MLB, un nome sulla bocca di tutti. I Cubs sono convinti della scelta, lo speriamo tutti noi, ma la domanda è: non si poteva prendere al secondo giro? C’erano ancora disponibili giocatori migliori, c’era Allie che è un liceale ma con un braccio da paura, e Simpson non l’avrebbe preso nessuno. Ai posteri l’ardua sentenza.

Note qua e là: Cashner è stato chiamato in MLB ma come rilievo. Piniella vuole togliere dal lineup Soto e Fukudome, i due migliori OBPers (che bel neologismo, eh?) della squadra. I tifosi vogliono togliersi Hendry e Lou dalle scatole.

Ah, la mia battaglia: cedete Zambrano! Sono pronto a riportare Bartman a Wrigley in caso di playoff se non dovessero cederlo. Playoff che temo vedremo col binocolo per qualche tempo.
Alla prossima!

Come dite? Non parlo dei risultati? Della classifica? Ah ma non era Spring Training? 102 and counting….


Il debutto di Starlin Castro

Posted: May 8th, 2010 | Author: pablets | Filed under: Uncategorized | Tags: | No Comments »

Ieri contro Cincinnati ha debuttato Starlin Castro, uno dei prospetti più quotati dell’intero mondo del baseball. Shortstop classe ‘90, stava giocando fino a quel momento (bene) in Doppio A con i Tennessee Smokies. Dicevamo, ha debuttato ieri ed è andato 2/5 con 1 HR, 1 triplo e 6 RBI. Molto bene dunque, ma non è questo che voglio discutere. La questione è l’utilità della mossa.
Starlin Castro è un giovane classe 1990, nato in Repubblica Dominicana, che non ha mai fatto una stagione completa in Doppio A. Mezza stagione l’anno scorso, un mese quest’anno. E’ quasi sicuramente un upgrade rispetto a Ryan Theriot (che sarà spostato in seconda) vista anche l’ottima difesa del ragazzo in una posizione cruciale come quella di interbase, ma la domanda è: era proprio necessario promuoverlo ora?
Dico subito che la risposta è, per me, no. No perchè la stagione non cambierà grazie a lui, no perchè c’è il rischio di bruciarlo, no perchè si rischia l’effetto-Mets, ovvero promuovere un prospetto troppo presto senza permettergli il completo sviluppo (le Minors servono a questo). Theriot sono anni che gioca SS, un anno in più si sopportava. Baker e Fontenot il loro compitino lo stavano facendo, soprattutto Fontenot.
L’avevo scritto: se si vogliono lanciare giovani, proviamo Jay Jackson, o Andrew Cashner, la rotazione ne ha bisogno e si sposterebbero Silva o Gorzelanny nel bullpen. Poi magari Castro dimostrerà di essere già un giocatore completo, ma a priori è una mossa che non mi è piaciuta.

Ah, Josh Vitters è stato promosso in Doppio A. Tra un mese spero di non vederlo in MLB.


Chi ben comincia…

Posted: April 23rd, 2010 | Author: pablets | Filed under: Uncategorized | Tags: , | No Comments »

…non sono i Cubs (ah!).
Ma siamo solo a inizio stagione, per cui diamo ancora qualche settimana di tempo e il beneficio del dubbio ai nostri eroi (…). Parliamo invece del caso della settimana: Carlos Zambrano.
Come ben saprete, Zambrano è stato spostato nel bullpen, ed assumerà il ruolo di setup. Stava andando discretamente male, anzi diciamo pure che faceva schifo; serviva pure un setup, quindi 1+1…fa 18.
18 come i milioni che i Cubs pagano a Zambrano. Come dice il buon azazel sul forum di playit, temevamo che Silva (ottimo fino ad ora) fosse il rilievo più pagato in MLB e invece ci troviamo Zambrano. Gli scenari ora sono diversi: qualche tempo nel bullpen, poi di nuovo in rotation; bullpen tutto l’anno; trade. Non sono mai stato fan di BigZ, però anche se non è un ace come molti credono non è nemmeno l’ultimo dei bidoni, per cui rimaniamo fiduciosi. Potrebbe prendere il posto di Gorzelanny in rotation, anche se la concorrenza potrebbe essere tanta….e qui veniamo a qualche nota lieta: le Minors.
Ci sono due giocatori, due pitcher che hanno cominciato alla grande: Jay Jackson (Triplo A) e Andrew Cashman (Doppio A). Il futuro dei Cubs passa anche da loro. Butto lì la mia idea: se a Giugno siamo fuori dai giochi, iniziamo a pensare ai prospetti, a cominciare da questi due, e proviamoli al piano di sopra.


Cubs 2010 season preview parte II

Posted: March 14th, 2010 | Author: pablets | Filed under: Uncategorized | No Comments »

Con un po’ di ritardo, eccoci a parlare di pitchers (rotazione e bullpen) e prospettive.

ROTATION

Carlos Zambrano (3.77 ERA, 119 ERA+): durante l’offseason sono circolate voci su possibili trade, e sinceramente credo che ci sia un po’ di pentimento in Hendry per il contratto che ha fatto firmare a Zambrano. E’ un giocatore ampiamente sopravvalutato. Sia chiaro, ottimo pitcher però troppo spesso viene considerato a livelli che non gli competono. Sarà nuovamente il nostro numero 1 (sulla carta), ma non mi stupirei nel vederlo partire da Chicago in un futuro.

Ryan Dempster (3.64 ERA, 123 ERA+): mi ha totalmente smentito, confermandosi anche nella stagione 2009 sui livelli del 2008 (no ok, non proprio eccezionale come nel 2008 ma comunque buonissimo). Non c’è due senza tre si dice, quindi speriamo ci regali un altro solido anno sul monte.

Ted Lilly (3.10 ERA, 145 ERA+): è infortunato, ma se quando rientrerà garantirà i soliti solidi innings (scusate il gioco di parole) siamo a cavallo. Peraltro nel 2009 è stato il nostro miglior partente (insieme alla sorpresa Wells, che vedremo dopo), quindi contiamo su Ted.

Randy Wells (3.05 ERA, 147 ERA+): è uscito dal nulla e ha lanciato una stagione da 147 ERA+. No, non avete letto male, 149 ERA+. Ecco, diciamo che ci accontenteremo di una stagione anche con 20 punti in meno in tale statistica. In queste prime apparizioni di ST si sta ampiamente guadagnando la riconferma. Rimane un punto interrogativo, ma la base è buonissima.

Outsiders
Tom Gorzelanny: e qui iniziano a essere dolori. Gorzo non è mai tornato ai livelli del 2006/2007 e anche nello scorcio di stagione ai Cubs l’anno scorso ha fatto pena. C’è di meglio in giro e spero se ne accorgano presto. Lo metto tra gli outsiders, sperando…

Sean Marshall: questo ragazzo deve aver fatto qualcosa di male. Nel 2007 ha lanciato benissimo da quinto, nel 2008 lo hanno bullpenato, nel 2009 è un po’ calato. Per me merita il quinto posto in rotazione.

Jeff Samardzija: Dio ce ne scampi.

Carlos Silva: vedi sopra

BULLPEN

Qui prevedere i componenti del gruppo è difficile per cui li unisco e parlo in generale. Partiamo dal closer, che con un anno di ritardo sarà Carlos Marmol: speriamo superi le difficoltà, per me dovute al sovrautilizzo, perchè l’abilità c’è. Deve ridurre però le BB: LOOGY sarà John Grabow, a cui è stato fatto firmare un contratto assurdo in offseason. E poi ci lamentiamo che mancano i soldi..speriamo in un miracolo. I citati tra gli outsiders faranno parte del bullpen probabilmente, e a questi si aggiungeranno i vari Patton, Atkins, Stevens e speriamo, prima o poi, il nostro Alessandro Maestri.

Allora, il roster sarà questo. Una buona squadra ma, e dispiace dirlo, non penso al livello dei Cardinals. Verosimilmente il nostro obbiettivo sarà una lotta per la Wild Card. Mai mettere limiti alla provvidenza, però è inutile sperare troppo e rimanere delusi. Ho qualche perplessità su seconda base, Soriano, rotazione, bullpen.

Per concludere, il lineup che Piniella – a mio modo di vedere – utilizzerà:
vs RHP
Theriot SS
Fukudome RF
Lee 1B
Ramirez 3B
Byrd CF
Soriano LF
Fontenot 2B
Soto C

vs LHP
Theriot SS
Soriano LF
Lee 1B
Ramirez 3B
Byrd CF
Nady RF
Baker 2B
Soto C

Ovviamente non sarà questo, e temo di rivedere Soriano come leadoff. Già fa schifo in quello che di solito faceva meglio, figuriamoci leadoff – ruolo che non gli è mai appartenuto realmente.

Buona stagione a tutti!

(per i tre outsiders della rotazione non ho postato le cifre, meglio per tutti)


Cubs 2010 season preview parte I

Posted: March 6th, 2010 | Author: pablets | Filed under: Uncategorized | 2 Comments »

Tempo di preview. Tutti le fanno, tutti le pubblicizzano, tutti le sbagliano. E allora ci provo anche io. Ruolo per ruolo, analizziamo il roster e tiriamo qualche conclusione.

Let’s go

CATCHER

Geovany Soto(.218/.321/.381) e Koyie Hill (.237/.312/.324): qui ruota tutto intorno a una domanda: che Soto vedremo quest’anno? Se sarà quello del 2008, abbiamo uno dei migliori catcher della Lega; in caso contrario, Chicago we got a problem. Hill è un backup, non possiamo “sopportarlo” per un’intera stagione come titolare. Se i problemi fisici e extracampo (marijuana) lasceranno in pace Soto, dormiamo sonni tranquilli.

FIRST BASE

Derrek Lee (.306/.393/.579) e Micah Hoffpauir (.239/.300/.427): allora, partiamo da un presupposto: Lee nel 2009 è stato clamoroso. Un’annata pazzesca, in cui ha aumentato di più di 100 punti la SLG% rispetto al 2008. Basterebbe qualcosa di vagamente simile per essere più che felici. E Hoffpauir è un buonissimo backup che può giocare anche all’esterno. Posizione in cui i Cubs sono coperti.

SECOND BASE

Jeff Baker (.305/.362/.448 da quando si è trasferito ai Cubs) e Mike Fontenot (.236/.301/.377): prime note dolenti. Fontenot ha avuto l’occasione di fare lo starter è ha fallito, Baker in carriera batte .270/.326/.455/.782 con 96 OPS+ giocando a Coors. Diciamo che un O-Dog non mi avrebbe fatto schifo, o un Lopez. Baker mi sembra un rischio, una scomessa. Se va bene, vittoria di Hendry. Se va male, qualche rimpianto ci sarà.

THIRD BASE

Aramis Ramirez (.317/.389/.516): se i problemi fisici non lo tormentano, una sicurezza. Non c’è molto altro da dire sul moschettiere. Come backup anche in questo caso Fontenot.

SHORTSTOP

Ryan Theriot (.284/.343/.369). The Riot, unico giocatore negli ultimi 17 anni con cui i Cubs sono andati all’arbitration, vincendo peraltro. My two cents: speriamo che Starlin Castro sia pronto a breve. Theriot era bravo in una cosa, l’OBP, e nel 2009 le BB sono diminuite (e sono aumentati i K). Come backup potrebbe esserci Andres Blanco, ma qui preferisco soprassedere.

LEFT FIELD

Alfonso Soriano (.241/.303/.423, 84 OPS+). Ho voluto scrivere anche l’OPS+ per dire al mondo “se Soriano è questo, siamo fottuti”. Crollato vertiginosamente, con un contratto che neanche Minaya si prenderebbe. C’è un’unica soluzione in questo caso: accendete un cero se siete credenti, incrociate le dita se siete atei ma superstiziosi, perchè se ripete il 2009 saranno davvero problemi, e grossi. Il titolare indiscusso è lui visti i dollari che gli diamo, ma nel caso fallisse si potrebbe spostare Xavier Nady (ne parleremo) o sperare in Tyler Colvin, o Sam Fuld.

CENTER FIELD

Marlon Byrd (.283/.329/.479). Forse la miglior acquisizione dell’offseason, Byrd è un difensore leggermente sottomedia ma un ottimo hitter per il ruolo che ricopre. Sinceramente mi aspetto molto da Marlon, ma nel caso fallisse ritornerebbe a parlare giapponese il nostro centerfield.

RIGHT FIELD

Kosuke Fukudome (.259/.375/.421) e Xavier Nady: Kosuke “Koske” Fukudome ritorna a destra. Nel 2009 ha dato segnali positivi, e con .375 di OBP deve essere lui il nostro leadoff. E’ una cosa che pretendo, anche se conto 0, ma non ha ragione mettere Soriano al numero 1 e Koske sesto o settimo. Xavier Nady viene da una Tommy John, e quindi il punto di domanda c’è. Se sta bene, prepariamoci al platoon: Fukudome contro i destri, Nady contro i mancini. Anche Nady è stata una buonissima acquisizione per il rapporto tra rischio corso/possibile guadagno.

Domani finiamo con rotazione e bullpen


Spring Training!!!

Posted: March 2nd, 2010 | Author: pablets | Filed under: Uncategorized | Tags: | 1 Comment »

Evvai, la stagione sta per iniziare. Si inizia a sentire il profumo (virtuale) dell’erba, ci si sporca (virtualmente) la divisa di terra rossa e si gustano (davvero, purtroppo) gli snack che accompagnano le nottate davanti a MLB.tv
Sto ancora aspettando che mi rinnovino l’abbonamento, ma intanto vediamo di entrare nel vivo.
Alla fine si è rimasti a Mesa, Arizona, tra i Cactus, il sole e i serpenti a sonagli. La truppa si è trovata per il quarto (e spero ultimo – scherzo) anno agli ordini di Lou Piniella, senza grosse novità. La più grande novità potrebbe essere l’utilizzo di Starlin Castro, per il momento in ST, più avanti chissà.
Domani o dopo faccio una preview corposa dei Cubbies, nel mentre vi lascio con qualche foto





(è Tom Ricketts, l’owner)